I monti Fann in 4 giorni da Dushanbe: Iskanderkul, Kulikalon e i Sette Laghi
Quattro giorni in 4×4 privato sui monti Fann: l'Iskanderkul con il lago dei Serpenti e la cascata, l'escursione da Artuch ai laghi Kulikalon e i Sette…
Tutta la Pamir Highway, solo andata, in 4×4 riservato al tuo gruppo, nella data che scegli: il confine afghano lungo il Panj, la valle del Wakhan, i laghi d’alta quota del Pamir orientale e il passo Kyzyl-Art verso il Kirghizistan. Pensioni con colazione e cena.
La Pamir Highway, da Dushanbe in Tagikistan a Osh in Kirghizistan, in sette giorni con un 4×4 privato. È uno dei grandi viaggi su strada del mondo: il fiume Panj con l’Afghanistan sulla riva opposta, la valle del Wakhan ai piedi dell’Hindu Kush, l’altopiano deserto del Pamir orientale e il passo Kyzyl-Art, a circa 4.280 metri.
Non è un viaggio di lusso. Le strade sono dissestate, le giornate lunghe e si dorme in semplici pensioni familiari con servizi essenziali. In cambio ti aspetta un paesaggio che pochi vedono, e le serate con le famiglie che ci vivono.
I pranzi si fanno nelle chaikhana (case da tè) lungo la strada e si pagano sul posto. Anche ingressi, sorgenti termali e tassa della riserva nazionale si pagano in loco.
A viaggiatori avventurosi che non temono lunghe giornate in auto, l’alta quota e camere semplici, e che vogliono vedere davvero i Pamir, senza fretta.
Partenza dal tuo hotel a Dushanbe e inizio del viaggio verso i Pamir. La strada costeggia il bacino di Nurek, il «mare tagiko» di acqua azzurra tra colline aride, con una sosta fotografica se i tempi lo permettono.
Si prosegue verso Kulob, una delle città più antiche del Tagikistan meridionale, dove ci si può fermare per il pranzo o per una breve visita al mausoleo di Mir Sayyid Ali Hamadani. Dopo Kulob la strada raggiunge il fiume Panj, porta d’accesso ai Pamir.
Arrivo a Kalaikhum, piccola cittadina della regione del Darvoz, sul Panj. Il pranzo lungo il percorso è in una chaikhana (casa da tè) locale e si paga sul posto. Cena e pernottamento in una pensione familiare con servizi essenziali e doccia.
Dopo colazione, una delle giornate più spettacolari del viaggio. La strada segue il fiume Panj, che segna il confine con l’Afghanistan, e per ore vedi villaggi, sentieri e case afghane sull’altra riva, a volte a un tiro di sasso.
La strada attraversa gole strette e piccoli insediamenti, con soste fotografiche lungo il percorso. Pranzo in una chaikhana lungo la strada, da pagare sul posto.
Arrivo a Khorog, capoluogo del Gorno-Badakhshan e principale città dei Pamir. Cena e pernottamento in una pensione a Khorog.
Partenza da Khorog verso sud. Sosta a Garm Chashma, una delle sorgenti termali più note dei Pamir, con le sue terrazze minerali bianche; se è aperta e i tempi lo permettono, puoi fare il bagno.
Si prosegue fino a Ishkashim, la cittadina all’ingresso della valle del Wakhan, di fronte a un’altra Ishkashim sulla sponda afghana del fiume. Da qui la valle corre verso est lungo il Panj, tra i Pamir e l’Hindu Kush, su un antico ramo della Via della Seta.
Il pranzo lungo il percorso si paga sul posto. Cena e pernottamento in una pensione di villaggio nel Wakhan.
Dopo colazione ci si addentra nel Wakhan. La prima tappa di rilievo è la fortezza di Yamchun, in alto sul versante sopra la valle, con vista oltre il fiume sul Wakhan afghano e sull’Hindu Kush.
Poco più in alto si trova la sorgente termale di Bibi Fatima, semplice e frequentata dalla gente del posto, dove puoi fare il bagno se è aperta. Si prosegue poi fino a Vrang, dove ci si può fermare all’antico stupa buddhista sopra il villaggio.
Arrivo a Langar, villaggio remoto all’estremità superiore del Wakhan. Il pranzo lungo il percorso si paga sul posto; cena e pernottamento in una pensione di villaggio.
Dopo colazione si lascia la valle del Wakhan e si sale all’altopiano del Pamir orientale attraverso il passo Khargush. È il tratto più selvaggio del percorso: pochissimi insediamenti, strade dissestate e alta quota, con tempi che dipendono dal meteo e dalle condizioni della strada.
Sosta a Yashilkul, un lago azzurro tra montagne spoglie, per una breve passeggiata e qualche foto.
Arrivo a Bulunkul, uno dei villaggi più remoti del Tagikistan, noto per i suoi inverni rigidi. Cena e pernottamento in una semplice pensione familiare.
Dopo colazione si attraversa l’ampio altopiano del Pamir orientale: valli larghe, catene montuose lontane e mandrie di yak, con pochissimi insediamenti. Si passa per Alichur e ci si ferma a Murghab, la città principale del Pamir orientale, per il bazar e i rifornimenti.
Si prosegue verso nord fino al Karakul, un grande lago a quasi 4.000 metri ai piedi di montagne spoglie. Il pranzo lungo il percorso si paga sul posto. Cena e ultima notte in Tagikistan in una pensione nel villaggio di Karakul.
Dopo colazione, l’ultima giornata, e la più lunga. Si attraversa il deserto rosso d’alta quota fino al passo Kyzyl-Art, a circa 4.280 metri, e al confine tra Tagikistan e Kirghizistan. I tempi alla frontiera dipendono dalle procedure, dal meteo e dal numero di viaggiatori in quel giorno.
In Kirghizistan, sosta a Sary-Tash per il pranzo (da pagare sul posto), poi si attraversano la valle dell’Alay e gli ultimi passi fino a Osh. Il tour termina al tuo hotel o all’aeroporto di Osh.
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