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Ala-Archa: ghiacciai e boschi di ginepri a 40 km da Biskek

Il Parco nazionale di Ala-Archa è il modo più semplice per ritrovarti in mezzo all'alto Tian Shan: una gola di abeti e ginepri, torrenti glaciali e cime di oltre 4.500 m, a meno di un'ora d'auto dalla capitale. Va bene sia per una passeggiata di mezza giornata sia per un vero trekking di montagna.

Ala-Archa: ghiacciai e boschi di ginepri a 40 km da Biskek

In breve

  • Dove: nella catena dell'Ala-Too kirghiso, 35–40 km a sud di Biskek.
  • Quanto tempo: mezza giornata per una passeggiata; una giornata intera per la cascata o il rifugio Ratsek.
  • Periodo migliore: da giugno a settembre per le escursioni più lunghe; il parco è aperto tutto l'anno.
  • Altitudine: dai 1.500 m dell'ingresso ai 4.895 m della vetta più alta.

Curiosità

  • Il parco fu istituito nel 1976 per proteggere la gola di Ala-Archa e le sue valli laterali.
  • Il nome significa «ginepro variegato»: l'archa è il ginepro di montagna che cresce sui pendii.
  • Nel parco ci sono più di 20 ghiacciai. La vetta più alta è il picco Semenov-Tian-Shansky, 4.895 m, che porta il nome del geografo russo che esplorò il Tian Shan negli anni Cinquanta dell'Ottocento.
  • Il rifugio Ratsek, a 3.240 m, è la base classica degli alpinisti kirghisi diretti verso le cime circostanti.

Passeggiate per tutti i livelli

La strada finisce a un piccolo parcheggio con un campo alpino, a circa 2.100 m. Da qui un sentiero facile segue il fiume risalendo la valle principale, con tratti pianeggianti adatti alle famiglie e a chi è appena atterrato.

L'escursione di mezza giornata più amata sale alla cascata di Ak-Sai. Un percorso più impegnativo, di una giornata intera, prosegue fino al rifugio Ratsek: circa 7 km per tratta e ben oltre 1.000 m di dislivello in salita, fino a una baita di pietra sotto il ghiacciaio Ak-Sai. Affrontalo solo se sei allenato e acclimatato, e solo con una guida o con una buona conoscenza dei luoghi.

In autunno betulle e pioppi si tingono d'oro; d'inverno la parte bassa della valle diventa una passeggiata tranquilla sulla neve, sotto un cielo blu.

Note importanti

  • Ingresso: al cancello si paga un piccolo biglietto a persona e per auto; porta dei som in contanti.
  • Altitudine: il percorso verso la cascata o il rifugio sale ben oltre i 3.000 m. Vai piano e bevi molta acqua.
  • Meteo: cambia in fretta. Torna indietro se nel pomeriggio si addensano nuvole o temporali.
  • Resta sui sentieri: il parco protegge la fauna selvatica, compresi gli stambecchi e, avvistati molto di rado, i leopardi delle nevi.

Cosa portare

  • Scarpe da trekking con una buona aderenza.
  • Una giacca calda e un guscio antipioggia, anche in una mattina di sole.
  • Acqua, snack e crema solare; vicino all'ingresso c'è solo un piccolo caffè.
  • Bastoncini da trekking per la ripida discesa dalla cascata.

Ala-Archa fa parte del nostro tour di 6 giorni con Ala-Archa e Issyk-Kul.

Foto: Vilya Shoni, CC BY-SA 4.0 · Nikolai Bulykin, CC BY-SA 4.0 · Vilya Shoni, CC BY-SA 4.0 · Vilya Shoni, CC BY-SA 4.0

Tour a Ala-Archa

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